Braccianti agricoli: il caporalato si combatte anche trasportando i lavoratori gratuitamente

Nel Casertano navette gratuite per aiutare i braccianti a raggiungere il posto di lavoro

Quello del caporalato e dello sfruttamento dei braccianti agricoli è un argomento a cui si siamo sempre dedicati con attenzione. In particolare in Calabria dove abbiamo intervistato anche chi i braccianti cerca di aiutarli a sfuggire allo sfruttamento dei grandi proprietari terrieri. E il trasporto sui luoghi di lavoro è sempre stato uno dei problemi gravi e irrisolti, dove i caporali potevano assoldare i lavoratori per una manciata di euro facendogli pagare pure i costi di trasporto.  Dai 3 agli 8 euro per viaggiare su furgoni vecchi e malandati che magari finiscono fuori strada spesso con conseguenze drammatiche.

Ma qualcosa si comincia a fare, grazie alla buona volontà di associazioni e sindacati come USB che aiutano i migranti a difendersi dai criminali , magari collusi con la mafia nel controllo del territorio.

Coltivare i diritti

È una delle azioni messe in campo da “Agri-cultura – Coltivare i diritti”, un progetto realizzato dall’associazione Cidis contro il caporalato, fenomeno molto radicato nelle campagne del litorale domizio. Il progetto, realizzato in partenariato con la Regione Campania e numerose associazioni, prevede la collaborazione di un’azienda di bus di Villa Literno, la Iannone, che garantirà quattro nuove linee gratuite ogni giorno dai punti chiave dove all’alba si affollano i lavoratori e dove i “caporali” reclutano operai per l’edilizia e soprattutto braccianti che vengono condotti sui fondi agricoli per essere sfruttati a pochi euro all’ora. I bus dedicati partiranno alle 5.30, per condurre i braccianti nei pressi dei luoghi di lavoro, poi li riporteranno a casa nel pomeriggio.

Le navette della dignità

Ma il progetto prevede anche altri servizi, come le “tre navette della dignita'”, mezzi a chiamata per il trasporto da e per i luoghi di lavoro, attivate in collaborazione con le organizzazioni sindacali e datoriali, soprattutto con le aziende agricole che danno lavoro ai braccianti. E’ prevista, inoltre, l’erogazione diretta alle utenti ed agli utenti stranieri di “buoni trasporto” da utilizzare presso aziende di bus come l’Air Campania, che offrono servizi di trasporto pubblico di linea sul litorale domizio. C’è infine il servizio di bike-sharing, attivato a San Cipriano d’Aversa con il quale il lavoratore potrà noleggiare una bici elettrica lasciando un documento e la  riconsegnerà la sera al ritorno dal lavoro.

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