Se costruisci con “gioia” la Giunta è “avvenente”

 Certo è che oggi il concetto di amici e nemici è assai liquido.  Sarà il caldo.

Costruire, quindi lavorare insieme, è  un tema importantissimo. E’ normale quindi che costruire e lavorare insieme produca gioia, benessere e soddisfazione di sé. Questo concetto è valido sia per le Giunte, comunali e municipali e lavorare in sinergia produce risultati avvenenti (sperando che non mi accusiate di parlare in corsivo come si dice in ‘sti giorni).

Ma a Genova a quanto pare le cose stanno in modo leggermente diverso ma comunque sicuramente più maiuscolo.

Si perché il punto focale delle giunte municipali è Gioia, ma con la maiuscola, cioè quell’Alfonso già dipendente delle Poste che alle Poste si vede che non vuole più ritornare e che dopo cinque lucrosi anni con impegni di responsabilità nella Città Metropolitana di Genova, la sua benevola e attaccata fata madrina Lilli Lauro vuole imporre in un Municipio (uno qualsiasi) come assessore, anche a costo di sparigliare tutti gli equilibri e a prescindere anche, se necessario, dalla parità di genere.

Il lettore poco avveduto si chiederà cosa c’entra Gioia, uomo politicamente avveduto, coi Municipi.  In realtà probabilmente se lo chiede pure il lettore avveduto che però non riesce a immaginare una risposta plausibile.

Ma anche la Giunta (comunale) come dicevamo, esce fuori anche sicuramente avvenente, anzi Avvenente come Mauro il neo Assessore con deleghe a Manutenzioni, Decoro urbano e Centri storici. Deleghe importanti per la città e adatte a un uomo esperto e di buonsenso, del popolo perfino.

Avvenente appunto è un uomo intelligente, dall’aria garbata, ha una gran bella figura (anche Gioia, per carità) ed è un consigliere comunale molto preparato davvero.  Infatti viene da 5 anni di ferma e coerente opposizione al suo attuale Capo, pardon, Sindaco e prima ancora da ben 10 anni di presidenza della “Stalingrado di Genova” il Municipio Ponente, (lunghi) anni in cui Avvenente non ne ha mandate a dire al Sindaco anzi ai Sindaci per la verità.  Giova ricordare infatti quando nel 2015, e quindi sotto il Marchesino rosso Marco  Doria chiese l’annessione del Ponente al Comune di Arenzano per protestare contro la disattenzione del Sindaco della “decrescita felice” verso il Ponente.  Che poi a pensarci bene se la decrescita ti trascura forse sei fortunatissimo.

Tanto fortunato da beccarsi l’assessorato come dicevamo.  Mentre il compagno in Italia Viva – o per meglio dire, di avventura in Vince Genova,  Davide Falteri entra in Giunta anche lui come consigliere delegato ai Nuovi insediamenti aziendali sul territorio”, una delega particolare ma potenzialmente molto interessante e foriera di contatti.

Chissà dunque se il Sindaco, peraltro che sembra poco generoso con gli amici tranne quelli stretti, formando così la Giunta, avrà pensato al detto “Tieni i tuoi amici vicini e i nemici ancora di più”.

 Certo è che oggi questo concetto di amici e nemici è assai liquido.  Sarà il caldo.

C.L.

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