Genova diventa “porto digitale”: un cavo sottomarino porterà i dati dalla Foce all’India

Una vera e propria autostrada digitale lunga 10.000 km che da Genova arriva a Mumbai in India, attraversando Giordania, Israele, e Palermo

Genova – Un collegamento ad altissima velocità, circa 18 Terabyte al secondo, per portare dati, traffico internet, telefonate, e che avranno come destinazione finale la centrale del Lagaccio, nel capoluogo ligure. Sono questi i numeri BlueMed e BlueRaman, il nuovo cavo sottomarino di Sparkle, che potrà contenere otto infrastrutture dati, e che renderà Genova la nuova porta d’ingresso dei dati in Europa.

Per adesso è stato realizzato lo scavo che accoglierà l’infrastruttura nella sua uscita, dopo circa un km in mare, a Piazzale Kennedy, ma preso saranno assemblate le condotte e entro l’inizio dell’anno prossimo dovrebbe essere già pronto il primo collegamento verso Palermo. “Quella che abbiamo presentato oggi è il “bore pipe”, un’infrastruttura unica al mondo – ha spiegato Danilo De Caroli Responsabile Ingegneria di rete Telecom Italia Sparkle – che consente l’apporto di otto cavi sottomarini limitando al massimo l’impatto sulla città.

Si tratta di 70 moduli di 13 metri ciascuno, che pesano 2 tonnellate che saranno assemblati in 17 stringhe che saranno riempite di acqua, posate in una trincea sottomarina, per arrivare in superficie sulle camerette di approdo dalle quali partirà una condotta lunga 6,5 km fino all’hub del Lagaccio.

Questa è una soluzione che semplifica molto il lavoro, visto che con il sistema tradizionale per ognuno degli otto cavi sottomarini si sarebbe dovuto fare uno scavo in tempi diversi per evitare interferenze”. Una infrastruttura che vede affermarsi Genova come nodo centrale della reta dati internazionale. “Abbiamo scelto Genova perché ha una posizione geografica molto importante verso l’Europa  – ha spiegato Elisabetta Romano, amministratore delegato di Sparkle – storicamente i cavi dall’Asia arrivavano a Marsiglia, invece noi riteniamo che Genova sia molto meglio posizionata per unire l’Europa e, quindi abbiamo creato un’alternativa. In questo modo l’Italia, negli anni, potrà avere una posizione importante negli hub internet mondiali”.

“Genova è ancora più connessa con il mondo – ha aggiunto l’assessore al lavoro, Mario Mascia – e potrà ricoprire, come hub, un ruolo centrale nello scenario italiano, europeo e mondiale. Intorno. Questo cavo, poi, si innestano tutta una di indotti lavorativi che sono inimmaginabili, essere al c’è tro del mondo con un’iniziativa di questa portata fa ben sperare sulle ricadute occupazionali e le prospettive di crescita”.

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