Marco Bucci: “Ho preso la decisione di non dimettermi da commissario, per rispetto dei genovesi”

“Dal 1° febbraio 2022 non percepisco più lo stipendio da commissario, dopo aver chiesto al Governo di potervi rinunciare”

Genova – “Vorrei fare chiarezza una volta per tutte sulla questione. Nel settembre 2021 il ministro Giovannini mi chiede di continuare a fare il commissario straordinario, non più alla ricostruzione del ponte Morandi ma alla realizzazione del programma di interventi sulla mobilità genovese approvato con il decreto Milleproroghe nel 2019 per il miglioramento della viabilità cittadina. La struttura commissariale è stata prorogata fino al 2024 mentre il commissario viene rinnovato di anno in anno, l’ultima volta il 4 ottobre 2021. Appena mi è giunta l’informazione della possibile incompatibilità tra le cariche di sindaco e commissario straordinario, ho chiesto dei pareri al ministro Giovannini, ai Ministeri e ad Anci”, l’Associazione dei Comuni Italiani.
Lo ha detto il neo eletto Marco Bucci, inaugurando in Sala Rossa il suo secondo mandato da Sindaco di Genova.

“Non si può rinunciare a una carica importante per il territorio solo perché uno vuol farsi rieleggere.
Sulla base di queste considerazioni, che escludevano la mia ineleggibilità in caso di elezione a sindaco, ho preso la decisione di non dimettermi da commissario, anche se avrei potuto farlo fino a 5 giorni prima della presentazione delle liste. L’ho fatto per rispetto dei cittadini: non si può rinunciare a una carica importante per il territorio solo perché uno vuol farsi rieleggere. Sarebbe stato inaccettabile chiedere, dopo 46 giorni dall’elezione, di farmi nominare nuovamente commissario”, ha continuato il Sindaco rispondendo all’opposizione che lo incalzava con l’esempio dell’ineleggibilità del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, Commissario unico di Expo 2015.

L’ho fatto per un motivo etico e morale

“Per quanto riguarda la mia retribuzione da commissario, ringrazio il consigliere Pirondini per darmi l’opportunità di affermare che dal 1° febbraio 2022 non percepisco più lo stipendio da commissario, dopo aver chiesto al Governo di potervi rinunciare. Ma ora veniamo alle cose importanti. Il rispetto dei cittadini genovesi si ottiene con le cose che si fanno, coi fatti e non con le parole: non con i cavilli, la burocrazia o altre cose. Sarebbe stata un’offesa per la Città dimettersi per poi chiedere di nuovo di fare il commissario. Trovo giusto che il sindaco faccia il commissario, è la persona più indicata per fare il lavoro nel modo più efficiente possibile”. Ha detto Bucci concludendo che “sulla vicenda della mia presunta ineleggibilità ho preso tutte le informazioni del caso e assunto la migliore decisione dal punto di vista etico”.

Alla fine, la delibera di convalida degli eletti è stata approvata dai consiglieri comunali con 26 voti favorevoli (Vince Genova, Fratelli d’Italia, Liguria al Centro-Toti per Bucci, Lega, Genova Domani, Forza Italia e Mattia Crucioli di Uniti per la Costituzione) e 15 astenuti (Pd, Genova Civica, Europa Verde-Lista Sansa-Linea Condivisa e Luca Pirondini del Movimento 5 Stelle).

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