Mattarella firma il Decreto aiuti bis, ecco le novità

Il bonus di 200 euro, per una spesa pari a 60 milioni di euro, include circa 300mila lavoratori tra cui compaiono dottorandi e assegnisti di ricerca

Roma – Mattarella ha firmato e il Dl aiuti è da ieri in Gazzetta ufficiale. A settembre il documento arriverà in Parlamento con il preciso impegno dei partiti a non presentare emendamentiper avere un’approvazione veloce e poter altrettanto velocemente accedere ai benefici.

I provvedimenti proncipali, che valgono 17 miliardi di euro, sono concentrati su famiglie e imprese. Otto miliardi e mezzo saranno destinati ad arginare il rincaro delel bollette e dei carburanti, prorogando i precedenti decreti in scadenza.

Altri provvedimeti sono il ritorno al credito d’imposta per le imprese, il taglio del cuneo fiscale sale al 2% per i redditi fino a 35mila euro e arriva la rivalutazione delle pensioni.

Il bonus di 200 euro, per una spesa pari a 60 milioni di euro, include circa 300mila lavoratori tra cui compaiono dottorandi e assegnisti di ricerca.

Il Bonus 200 euro alle Partite IVA , che include lavoratori autonomi e professionisti fino ai 35mila euro, coinvolge una platea di circa 3 milioni di persone, tra cui 430mila coltivatori diretti, 973mila commercianti, 261mila professionisti esclusivi e 477mila nelle Casse professionali e  859mila artigiani. In tutto ci sono 600 milioni, di cui 95,6 per le Casse ma per l’operatività resta confermato il rinvio ad un decreto attuativo.

Il decreto aiuti bis, per far fronte all’aumento dei prezzi dei carburanti, prevede, per i servizi di Tpl, l’istituzione di un Fondo di 40 milioni di euro istituito presso il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile.

QUI il testo integrale del Decreto

 

 

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