Camorra, la DIA sequestra 2 milioni di euro a Carlo Montella ex boss del clan Tempesta

Montella è stato condannato a trent’anni per reati che vanno dall’usura all’omicidio, all’estorsione, fino all’associazione a delinquere di stampo mafioso

Salerno – La Direzione Investigativa Antimafia  ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro emesso dalla Sezione Riesame e Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno avente ad oggetto beni immobili per oltre due milioni di euro riconducibili a Carlo Montella, attualmente detenuto perchè condannato  per i reati di omicidio pluriaggravato continuato, associazione di stampo camorristico, usura ed estorsione.

L’ex esponente di spicco del clan angrese dei Tempesta, capeggiato dal boss Tommaso Nocera, nel 2013 aveva ottenuto che le sue condanne fossero unificate in 80 anni e sei mesi di reclusione, ridotte poi a 77 anni e sei mesi in applicazione dell’indulto e poi a 30 complessivi di reclusione, dopo una detenzione durata dal ventiquattro novembre 2006, e una serie di condanne definitive e accuse gravissime di omicidio, usura, estorsione e associazione a delinquere di stampo mafioso, quale esponente di spicco del clan Tempesta, boss condannato in ultima istanza quale capo riconosciuto della gang dell’usura.

Il provvedimento di sequestro ha interessato svariati beni immobili, tra cui un complesso immobiliare (Parco Concetta), costituito da alcuni appartamenti, garage ed aree non edificate ubicate in Angri ed altra proprietà immobiliare (Villa Concetta C) ubicata nel Comune di Sant’Egidio del Monte Albino e un contanti per 160mila euro

 

CONDIVIDI
fivedabliu.it - testata digitale di notizie, cronaca e libera informazione - icona

Redazione del quotidiano digitale di libera informazione, cronaca e notizie in diretta