Blitz antidroga a Imperia, scoperto un giro da centinaia di migliaia di euro grazie alla documentazione sequestrata a un pregiudicato

Imperia – Parte dall’arresto di Mario Mandarano, avvenuto nel marzo 2020, l’operazione che oggi ha aperto le porte del carcere a 14 delle 22 persone indagate per i reati di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante dell’ingente quantitativo.

L’uomo, 63 anni, era stato trovato con hashish e marijuana. Non solo, custodiva nello scantinato armi da guerra, esplosivi e armi comuni da sparo. A Mandarano vennero trovati documenti in cui era annotata minuziosamente la contabilità dello spaccio con acquirenti, quantitativi, tipi di droga, prezzi, cifre già corrisposte o da corrispondere.
Partendo da qui, gli investigatori hanno ricostruito i traffici illeciti, quantificato introiti, scoperto un vero e proprio stoccaggio di droghe, la cui cessione avveniva in maniera sistematica e professionale da diversi anni, raccogliendo gravi indizi nei confronti degli indagati.
Il vertice della filiera del traffico di droga era proprio Mandarano. Era lui, secondo gli investigatori, l’intermediario con i “grossisti”, quello che acquistava massicce quantità di hashish e marijuana e le immetteva nel “mercato” di Imperia, Genova e Alessandria, con i pusher.

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Sono una giornalista con il pallino dell’ambiente e mi piace pensare che l’informazione onesta possa risvegliarci da questa anestesia collettiva che permette a mafiosi e faccendieri di arricchirsi sulle spalle del territorio e della salute dei cittadini.