Tricapodanno, la replica dal Comune di Genova: “Atti pubblici e in trasparenza, affidamenti nel pieno rispetto delle norme”

L’affidamento diretto è consentito per forniture di importo inferiore a euro 139.000 fino al 30 giugno 2023

Genova– In merito agli eventi organizzati in occasione del Capodanno a Genova, l’Amministrazione comunale puntualizza che tutti gli atti sono pubblici e pubblicati in trasparenza. Negli affidamenti per l’erogazione di servizi è stata seguita la procedura negoziata, come definita all’articolo 3, comma 1, lettera uuu del Decreto legislativo n. 50/2016 e successive modificazioni e integrazioni. Inoltre, il ricorso alla trattativa privata è previo esperimento di indagine di mercato, al fine di garantire la scelta nel rispetto non solo dei principi di buon andamento e imparzialità, ma anche quelli di economicità, efficacia, pubblicità e trasparenza previsti dall’articolo 1, comma 1 della Legge n. 241/1990 e successive modificazioni e integrazioni.

Si precisa che l’articolo 36 comma 2, lettera a) del Decreto Legislativo n° 50/2016 così come modificato dal Decreto Legge n° 77/2021 «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative di accelerazione e snellimento delle procedure» e successive modificazioni ed integrazioni, prevede l’affidamento diretto per forniture e servizi di importo inferiore ad euro 139.000,00.

L’Amministrazione comunale conferma che c’è la piena collaborazione con gli inquirenti nello svolgimento delle indagini.

 

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