Opposizione Skymetro: “Spendere 400 milioni di euro per risparmiare 28 secondi su 30 minuti”

Cenzuales: “Un’opera che non porterà benefici e con tanti aspetti da chiarire”

Genova – “Qui non si tratta di dividersi tra buoni o cattivi, favorevoli o contrari, si tratta di spendere bene le risorse pubbliche in una grande opera trasportistica che risolva i problemi di traffico della Valbisagno, e lo skymetro non è la soluzione adatta”.

Questo è solo uno dei tanti ragionamenti fatti in conferenza stampa da Vincenzo Cenzuales e Massimo Cannarella, del Comitato “Opposizione Skymetro-Valbisagno sostenibile”, che in base ai dati dei documenti ufficiali ricevuti dal Ministero, hanno evidenziato i molti punti deboli del progetto che, oltre ad essere estremamente oneroso non porterebbe i benefici auspicati sotto il profilo della mobilità.

Un altro dato messo in evidenza dagli attivisti è la presenza dei piloni nell’alveo del Bisagno.

Con preoccupazione, il Comitato sottolinea che l’opera prevede “una mitragliata di piloni lungo il corso del Bisagno, alcuni dei quali in mezzo all’alveo, proprio nel punto idraulicamente più critico in assoluto: l’imbocco della copertura terminale.
Ma non ci dobbiamo preoccupare più di tanto: questi interventi in alveo sono compatibili con il Piano di Bacino a scolmatore del Bisagno in funzione.
Quindi, si fa un’opera (lo scolmatore) che serve ad abbassare il rischio di alluvioni e se ne fa un’altra (lo skymetro) che lo fa rialzare? Ne siamo proprio sicuri? Vogliamo correre il rischio?
E poi, questo significa che bisognerà aspettare che lo scolmatore entri in funzione prima di iniziare a piantare piloni! Altro che cronoprogramma, che prevede la messa in esercizio al 2027…”

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fp

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Fabio Palli

Spirito libero con un pessimo carattere. Fotoreporter in teatro operativo, ho lavorato nella ex Jugoslavia, in Libano e nella Striscia di Gaza. Mi occupo di inchieste sulle mafie e di geopolitica.