Leopard, Abrams, Challenger. Chi li manda e quanto costano i tank che arriveranno a Kiev

Con l’ok di Berlino gli alleati europei sono pronti a trasferire 80 tank Leopard 2, per formare due battaglioni di 40 panzer

L’Ucraina riceverà i tanto desiderati carri armati occidentali.
Secondo il giornale tedesco Der Spiegel, con l’ok di Berlino gli alleati europei sono pronti a trasferire 80 tank Leopard 2, per formare due battaglioni di 40 panzer.
I Leopard vanno ad aggiungersi ad una trentina di carri statunitensi Abrams e ai Challenger promessi dal governo britannico, per un totale che supera i 120 mezzi.

USA

Washington invierà 31 carri armati Abrams M1. Non saranno presi dalle scorte ma saranno prodotti ex novo dalla General Dynamics Land Systems. Questo vuol dire che “ci vorranno mesi” prima che arrivino a Kiev.
Quanto al valore di mercato dei “i tank più potenti del mondo”, come li ha definiti il presidente Usa Joe Biden, lo stock che arriverà a Zelenski vale 400 milioni di dollari.

Germania

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato oggi al suo gabinetto l’invio di 14 Leopard 2A6 all’Ucraina (anche qui serviranno circa 3 mesi, ha annunciato il ministro della Difesa) e consentirà anche ad altri Paesi di fornire i carri armati di fabbricazione tedesca a Kiev. Per l’invio dei carri, infatti, è necessario il nulla osta del Paese che li produce.
Sulla base di un report del Ministero della Difesa Tedesco di qualche anno fa, possiamo stimare per i Leopard un valore di mercato tra i 13 e 15 milioni di euro.

Regno Unito

Il governo britannico ha annunciato il 14 gennaio l’invio a Kiev di 14 dei suoi carri armati Challenger 2, da 5 milioni di euro al pezzo.

Polonia

Varsavia ha dichiarato di essere pronta a inviare fino a 14 dei suoi panzer Leopard 2. La Polonia è l’alleato europeo che più di tutti ha fatto pressioni su Berlino per l’ok all’invio dei tank all’Ucraina.

Norvegia

Oslo ha confermato che invierà alcuni dei suoi Leopard. Secondo il quotidiano DN, il governo sta valutando di consegnare otto dei suoi 36 carri armati di fabbricazione tedesca.

Finlandia

Il governo finlandese ha riferito che potrebbe donare un piccolo numero di Leopard 2 all’Ucraina se un gruppo più ampio di nazioni europee decidesse di farlo.

Paesi Bassi

Secondo il primo ministro Mark Rutte, anche l’Olanda sta prendendo in considerazione la possibilità di mettere a disposizione dell’Ucraina 18 carri armati Leopard 2, attualmente affittati dalla Germania.

Spagna

Madrid si è detta disponibile ad inviare Leopard in Ucraina, ma sempre “coordinandosi” con i suoi alleati europei. Inoltre, è disponibile a curare l’addestramento necessario per utilizzarli.

Danimarca e Svezia

Secondo Abc News che cita un alto funzionario ucraino, anche la Danimarca sarebbe disposta a fornire alcuni dei suoi tank Leopard. E la Svezia non esclude il trasferimento in Ucraina in futuro dei carri armati Stridsvagn 122, una versione locale del Leopard 2 il cui valore di mercato si aggiorna intorno ai 6 milioni di euro.

Francia

La Francia non esclude la possibilità di inviare i suoi carri pesanti Leclerc, ma il governo di Emmanuel Macron non ancora ha preso una decisione in merito. Il prezzo unitario di un carro armato Leclerc è stimato in 12 milioni di euro.

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