Mercatone Uno, i lavoratori: “Svenduti al 70%”

Genova – Un giorno di sciopero e presidio, oggi, per i lavoratori del punto vendita Mercatone Uno di Teglia, preoccupati da un cambio di proprietà dell’azienda che metterebbe a rischio 24 posti di lavoro.
Secondo il piano industriale, infatti, dei  76 punti vendita sparsi sul territorio nazionale solo 55 continuerebbero a mantenere il marchio Mercatone Uno e la continuità aziendale.
Tra i restanti, 8 sarebbero fuori da ogni trattativa e dunque chiusi definitivamente, mentre gli altri 13, compreso quello genovese, passerebbero a Cosmo S.p.A. (marchio Globo) con il massimo dell’esubero: solo a 196 dipendenti su 566  sarebbe garantita la continuità del posto di lavoro.

Usiamo il condizionale perché Filcams-CGIL non ci sta e promette battaglia già dal primo giugno quando, a Bologna, inizierà la trattativa sindacale a livello nazionale.

Simona Tarzia
[vc_video title=”Le delegate Filcams” link=”https://youtu.be/fTOX2LZudqc”][vc_video title=”La preoccupazione dei lavoratori” link=”https://youtu.be/oo2y-WVZ2As”]

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Sono una giornalista con il pallino dell’ambiente e mi piace pensare che l’informazione onesta possa risvegliarci da questa anestesia collettiva che permette a mafiosi e faccendieri di arricchirsi sulle spalle del territorio e della salute dei cittadini.

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